Sostituire le corone quando l’integrità marginale viene meno o si sviluppa una carie secondaria.
Le corone dentali sono oggetti artificiali che non sostituiscono biologicamente i denti originali. Possono essere soggette a cambiamenti causati dall’ambiente chimico intraorale, come l’affaticamento del materiale e la degradazione del cemento. Questo è un motivo importante per cui si dovrebbe sostituire una vecchia corona con una nuova per eliminare il rischio di diffusione della carie e proteggere l’integrità della dentina sottostante.
Segni Clinici per la Sostituzione del Dente
È improbabile che le corone e le altre protesi dentali diventino disfunzionali all’istante. I loro fallimenti si verificano principalmente a seguito di un progressivo indebolimento sia dei tessuti che dei materiali. Dovresti sicuramente cambiare una corona se noti i seguenti segni patologici:
- Microinfiltrazione Marginale: Dopo un certo tempo, il cemento di fissaggio, che incolla la corona al dente, si dissolve. Una tale minuscola fessura consente ai microrganismi cariogeni di penetrare e portare molto rapidamente a una carie secondaria al di sotto della sigillatura.
- Compromissione della Larghezza Biologica: Le corone usurate o mal adattate che presentano bordi affilati, nella maggior parte dei casi, sono a contatto con il tessuto gengivale. Questa violazione delle caratteristiche anatomiche può portare a parodontite localizzata attraverso irritazioni ripetute che causano sanguinamento e infiammazione delle gengive.
- Disintegrazione dello Strato: L’azione ripetuta di apertura e chiusura della mascella (le forze masticatorie) porta a una rete di microfratture. Nel caso delle corone più vecchie in metallo-ceramica (PFM), lo strato di ceramica decorativa spesso si separa dalla struttura metallica.
- Rassorbimento del Tessuto Gengivale e Ossidazione: Con l’avanzare dell’età, i tessuti parodontali si ritirano esponendo il colore scuro e ossidato della parte metallica delle tradizionali corone PFM. Ciò influisce seriamente sull’estetica del sorriso e causa anche una discromia gengivale locale (il tatuaggio da amalgama).

L’Odontoiatria si è Evoluta Biomeccanicamente con i Biomateriali Moderni
L’odontoiatria si è tradizionalmente basata sulle leghe metalliche. Le procedure dentali restaurative contemporanee utilizzano ceramiche che hanno buone proprietà di biocompatibilità e mostrano migliori risultati strutturali e parodontali.
| Parametro Clinico | Corone PFM Obsolete | Zirconia / E-max Moderni |
| Biocompatibilità Gengivale | Bassa. Gli ioni metallici spesso scatenano infiammazioni tissutali localizzate. | Eccezionale. Le ceramiche altamente inerti promuovono una sana adesione dei tessuti molli. |
| Precisione Marginale | Moderata. I margini metallici fusi a mano sono soggetti a micro-fessure. | Elevata. La fresatura digitale CAD/CAM garantisce una fedeltà marginale assoluta. |
| Dinamica Ottica | Opaca. Il nucleo metallico blocca completamente la trasmissione della luce naturale. | Biomimetica. La traslucenza replica fedelmente le sfumature naturali dello smalto. |
| Resistenza alla Flessione | Elevata, ma la porcellana di rivestimento è altamente suscettibile a scheggiature. | Massima. La Zirconia monolitica resiste a forze di frattura occlusali estreme. |
Il Protocollo di Aggiornamento Clinico in Turchia

Alla Lema Dental Clinic, la sostituzione di una protesi difettosa è un processo altamente digitalizzato. La Dottoressa Polen Akkılıç utilizza scanner intraorali ad alta risoluzione per valutare l’integrità marginale dei restauri esistenti.
Se l’imaging diagnostico indica un fallimento, la vecchia corona viene sezionata e rimossa in modo atraumatico. Il Professor Dottor Coşkun Yıldız raccomanda di sostituire queste sottostrutture metalliche difettose con Zirconia monolitica fresata CAD/CAM o Disilicato di Litio (E-max). Questo moderno flusso di lavoro digitale elimina le impronte fisiche disordinate e garantisce che i nuovi restauri distribuiscano perfettamente le forze occlusali, salvaguardando la struttura radicolare sottostante per decenni.
Domande Frequenti
1. Qual è la durata clinica standard di una corona dentale?
In condizioni masticatorie normali e con una rigorosa igiene orale, una corona di alta qualità funziona efficacemente per 10-15 anni. Tuttavia, il bruxismo (digrignamento cronico dei denti) o un ambiente intraorale altamente acido possono accelerare significativamente l’affaticamento del materiale e la dissoluzione del cemento.
2. Il processo di rimozione di una vecchia corona dentale è doloroso?
No. La procedura viene eseguita sotto anestesia locale completa. Il clinico utilizza uno strumento rotante specializzato per sezionare attentamente il vecchio materiale protesico, consentendone la rimozione delicata dal dente pilastro senza trasferire forza traumatica alla radice biologica.
3. Una corona difettosa può causare alitosi cronica (alito cattivo)?
Sì. Quando la sigillatura marginale viene meno, si forma una fessura microscopica tra il margine del restauro e il dente preparato. I batteri anaerobi colonizzano questo spazio inaccessibile, fermentando i detriti organici intrappolati e rilasciando composti solforati volatili che causano grave alitosi.
4. Perché la Zirconia monolitica è il materiale di sostituzione preferito?
La Zirconia monolitica è fabbricata da un unico blocco solido di diossido di zirconio. A differenza delle protesi più vecchie, non contiene strati sovrapposti che possono delaminarsi o scheggiarsi. Offre un’estrema resistenza alla flessione, una biocompatibilità assoluta ed elimina il rischio di tossicità galvanica associato alle leghe di metalli di base.
Riferimenti Accademici
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